Quello che non ho.
Mi piacerebbe avere un’amicizia fatta di parole scelte con cura, gesti genuini, complicità. Mi piacerebbe che qualcuno pensasse a me vedendo un film o leggendo un libro, che mi scrivesse nel cuore della notte per condividere questo pensiero, che sapesse cosa fa male e perché. Mi piacerebbe ricevere regali inaspettati, o anche solo una lettera. Mi piacerebbe aspettare qualcosa, mancare a qualcuno. Tutto qua.
"Da casa mia si sentono fischiare i treni,
gli aerei volano talmente basso
da far tremare i vetri e a me,
certe notti, certe volte,
pare d’essere ancora in guerra."
— Resistenze.
"E finirla con l’immaginazione,
con i fantasmi di rimpiazzo, l’invenzione oscena,
questa facile tenerezza del ricordo a piacere,
per farti fronte con un’altra più sviscerata
facoltà e alzarti come sei, obbligarti
a luce e verità perché tu sia ancora
la chioma dell’albero e il rumore dei passeri
sopra il denudato tronco."
— Julio Cortázar, Discorso del metodo
"Stabilire le età, essere sempre in compagnia dei propri anni, esporli agli altri come l’unico vero orologio della coscienza e dei sentimenti, e non capire che l’età non dipende dal tempo, dipende dai segni che ognuno si porta sul viso, dalle pieghe leggere, dagli sguardi che cambiano all’improvviso."
— Roberto Cotroneo, Per un attimo immenso ho dimenticato il mio nome
"Glorifica solo lei,
la quinta stagione dell’anno.
Respira l’ultima libertà,
perché questo è l’amore.
Alto s’è involato il cielo,
lievi sono i contorni delle cose,
e non festeggia più il corpo
l’anniversario della sua pena."
— Anna Achmatova
"La distanza è atlantica,
la memoria cattiva e vicina
e nessuna fotografia ci basterà."
— Ivano Fossati, Italiani d’Argentina